Il contesto
Il Bosco Magico è un percorso naturalistico nei pressi dell'alveo del fiume Brenta che è stato modificato inserendo un percorso narrativo ispirato al mondo delle fiabe.
Il percorso principale si sviluppa ad anello: percorrendolo troviamo già all'inizio i folletti buoni che nella notte lavorano per produrre i pasticcini Golosi' che sono destinati ad essere donati . Con i folletti buoni troviamo i folletti cattivi che cercano di rubare i golosì dei bambini buoni.
Il testo completo con la fiaba è disponibile in una pubblicazione curata da Roberto Costa e Tatiana Salbego.
La fiaba
Obiettivi educativi
I fini educativi che ci si proporrà di raggiungere attraverso l'uso dei linguaggi visuali sono comuni a quelli di altri insegnamenti è cioè:
- acquisire ed esprimere l'epserienza del mondo reale e fantastico e di sè;
- sviluppare modalità generali del pensiero quali, ad esempio, analisi, sintesi, coordinamento logico, pensiero creativo, ecc.
- una sempre più penetrante capacità di introspezione nella sfera emotiva e dei sentimenti;
- prendere coscienza del proprio patrimonio culturale ed accedere via ad un mondo culturale sempre più ampio (del presente e del passato della propria e delle altrui culture), per essere in grado di contribuire ed elaborare nuova cultura in prospettiva del futuro.
Obiettivi didattici
Attraverso i diversi momenti specificidel percorso didattico, gli alunni dovranno:
- prendere coscienza dei molteplici messaggi visivi presenti nell'ambiente;
- maturare le capacità percettivo/visive;
- educarsi alla capacità espressiva in relazione alle loro esigenze;
- acquisire la conoscenza attraverso sitematici momenti di riflessione sulle strutture del linguaggio visuale: colore, luce e composizione, ritmi, simmetria/assimetria, movimento e stasi;
- acquisizione di strumenti tecnici ed abilità necesarie a produrre consapevolmente in modo personale e creativo messaggi visivi;
Le abilità andranno ad esercitare, secondo le diverse funzione dei messaggi (funzione espressiva, estetica, liberatoria, narrativa, esortativa, ecc.) e tenendo presente le varietà d'uso dovute allke diverse situazioni personali, culturali, storiche, geografiche;
- sviluppare capacità di <<lettura>> consapevole e critica dei messaggi visivi per cogliere il significato espressivo ed estetico;
- acquisire una metologia operativa tenedo conto delle varie tecniche (pittoriche, grafiche, plastiche, costruttive, di animazione, ecc.) utilizzabili, ciascuna con peculiari caratteristiche, modalità d'uso e possibilità espressive;
- acquisire nel linguaggioverbale la terminologia appropriata specifica delle tecniche espressive.
Indicazioni programmatiche
Per quanto riguarda i contenuti adeguati al raggiungimento degli obbiettivi indicati, possono costituire oggetto di studio, di ricerca, di riflessione e di lavoro, in relazione alla situazione e alla programmazione i seguenti ambiti:
- osservazione dell'ambiente naturale (vegetale e minerale) negli aspetti macro e microscopici;
- osservazione delle forme naturali: i tronchi ed i sassi;
- l'ambiente trasformato dall'uomo per valorizzarlo: il Parco e l'Oasi del Brenta, il Bosco Magico;
- il recupero dei legni portati dal fiume nel passato e nel presente;
- dalla narrazione scritta alla narrazione illustrata: pensare, scrivere ed illustrare una fiaba;
- il Bosco Magico come scena di una rappresentazione teatrale: il bambino protagonista;
Proposta Operativa N. 1
Visita guidata e laboratorio: il collage magico
Pre requisiti
- conoscenza degli elementi naturali vegetali nelle loro form tipiche (erbe, cespuglio, siepe, albero, bosco);
- la fome degli alberi: radici, tronco e chioma;
- conoscenza degli elementi naturali minerali (sabbia, ghiaia, ciotoli, massi);
- i colori del mondo naturale: tonalità di verde degli alberi, tonalità di marrone/grigio delle cortecce, tonalità di bianco/grigio delle sabbie e dei sassi. I colori delle stagioni.
- le texture del mondo naturale (es. la trama della corteccia, la trama delle foglie, la trama delle chiome, la trama dei diversi tipi di roccia).
Materiali e strumenti
- cortecce, foglie, rami, erba secca, sabbia, piccoli sassi piatti;
- cartoncino, colla vinavil, forbice; matita e gomma;pennelli
- colori a tempera;
- pennarelli a punta grossa.
Tecniche
collage e pittura
Fasi operative
- sul cartoncino il bambino incolla vari elementi naturali fino a riempire tutta la superficie del foglio;
- si chiede quindi di osservare le varie forme e superfici rappresentate e delinerane dei personaggi fantastici ispirati alla figura umana o animale;
- si procede colorando gli elementi identificativi essenziali (testa, occhi, mani, zampe, ecc.) lasciando libere amppie superfici con gli elementi naturali.
Tempistica
2/3 ore
Verifica e conclusione in classe
Lettura e interpretazione dei disegni realizzati.
Metodo deduttivo: dalla forma naturale creo una nuova forma che diventa personaggio fantastico, come le creazioni del Bosco Magico.
Proposta Operativa N. 2
Visita guidata e laboratorio: il volto magico
Pre requisiti
- conoscenza degli elementi naturali minerali (sabbia, ghiaia, ciotoli, massi);
- i colori del mondo naturale: tonalità di verde degli alberi, tonalità di marrone/grigio delle cortecce, tonalità di bianco/grigio delle sabbie e dei sassi. I colori delle stagioni.
- le texture del mondo naturale (es. la trama della corteccia, la trama delle foglie, la trama delle chiome, la trama dei diversi tipi di roccia).
- conoscenza della struttura del volto;
Materiali e strumenti
- foglie, erba secca, sabbia, piccoli sassi piatti;
- cartoncino, colla vinavil, forbice; matita e gomma;
- pennelli pennarelli e colori a tempera
Tecniche
Collage, disegno e pittura.
Fasi operative
Sul cartoncino il bambino disegna un ovale che detrmina il contorno della faccia. Incolla quindi più elementi a formare gli occhi, il naso, gli orecchi, i capelli. Si conclude il lavoro dipingendo i dettagli del volto: le pupille, le narici, le labbra rosse, ecc.
Tempistica
2/3 ore
Verifica e conclusione in classe
Lettura e interpretazione dei disegni realizzati: dalla forma artificiale, il disegno del volto, creo una figura con elementi naturali.
Anche un pittore ha fatto come me. Le teste di Arcinboldi.
Proposta Operativa N. 3
Visita guidata e laboratorio: il mio folletto per il bosco magico e il teatro dei burattini
Pre requisiti
- conoscenza degli elementi naturali vegetali nelle loro forme tipiche (erbe, cespuglio, siepe, albero, bosco);
- la fome degli alberi: radici, tronco e chioma;
- conoscenza degli elementi naturali minerali (sabbia, ghiaia, ciotoli, massi);
- i colori del mondo naturale: tonalità di verde degli alberi, tonalità di marrone/grigio delle cortecce, tonalità di bianco/grigio delle sabbie e dei sassi. I colori delle stagioni.
- le texture del mondo naturale (es. la trama della corteccia, la trama delle foglie, la trama delle chiome, la trama dei diversi tipi di roccia).
- Conoscenza del teatro dei burattini.
Materiali e strumenti
- radici,rami e sassi;
- colori a tempera e pennarelli;
- fotocamera digitale ( da portare da parte dell'insegnate);
- vecchio calzino (da portare da parte del bambino);
Tecniche
pittura
Fase operativa 3a
- ogni bambino si sceglie o il sasso, o la radice o il ramo;
- ogni bambino dipinge l'elemento scelto creando un folletto ispirato dalla propria fantasia, al quale deve dare un nome;
- il bambino scrive il nome del folletto sul sasso;
- tutti insieme si portano i folletti all'interno del Bosco Magico;
Tempistica
Mezzora
Fase operativa 3b
- ogni bambino si sceglie un sasso della grandezza utile da poterlo afferrare con la mano;
- ogni bambino dipinge il sasso creando un voltodi un folletto da lui inventato;
- il bambino scrive il nome del folletto sul sasso;
- infilando il calzino sulla mano e il braccio, impugna il sasso con il volto in modo da creare un burattino;
Tempistica
1 ora
Verifica e conclusione in classe fase operativa 3a
Si crea un cartellone con le foto digitali, per rappresentare l'esperienza vissuta.
Ogni bambino disegna il folletto che ha relizzato nel "Bosco Magico" con il nome ed incolla nel cartellone la sagoma ritagliata.
Verifica e conclusione in classe fase operativa 3b
- Si crea con un grande scatolone un teatrino per burattini;
- Si inventa una storia con alcuni folletti inventati;
- Si rappresenta la storia.
Proposta Operativa N. 4
Visita guidata e laboratorio: costruisco un personaggio del bosco magico
Pre requisiti
- conoscere le caratteristiche plastiche del materiale: l'argilla e la terracotta;
- osservare la forma dei personaggi della fiaba e le loro singole parti: busto, gambe, braccia, testa, ecc.
- conoscere l'altorilievo;
- avere minime capacità manipolative;
Materiali e strumenti
- argilla;
- stecchi;
- stuzzicadenti;
- cornici per realizzare le mattonelle;
- colori a tempera per la fase in classe;
- lacca per capelli.
Tecniche
- manipolazione dell'argilla con la tecnica del lucignolo per realizzare le varie parti dei personagi;
- il graffito;
- il lucignolo;
- l'altorilievo applicato alla mattonella;
- pittura a tempera.
Fase operativa 4a
Nel percorso guidato del Bosco Magico ogni bambino viene invitato a scegliere il personaggio che più lo ha colpito e quindi ad osservare e memorizzare la sua forma.
Ad ogni bambino viene consegnato un piccolo panno di argilla. Su indicazione dell'operatore si divide il panno in vari pezzzi che poi costituiranno le singole parti delle figure. Con la tecnica del lucignolo si creano, gli arti, il corpo, la testa, ecc. che poi verranno assemblati.
Si completa quinidi la figura riproducendo i decori con la tecnica del graffito. Le figure create in argilla cruda saranno poi cotte e quindi riconsegnate al bambino per la decorazione pittorica in classe.
Tempistica
2/3 ore
Fase operativa 4b
Nel percorso guidato del Bosco Magico ogni bambino viene invitato a scegliere il personaggio che più lo ha colpito e quindi ad osservare e memorizzare la sua forma.
Ad ogni bambino viene consegnata una cornice in legno ed un piccolo panno di argilla per creare la piastrella. Si riempie la cornice, tenedola appoggiata sul tavolo, con l'argill, premendola vigorosamente all'interno. Con l'aiuto di spetoline e stecchi si crea una superficie liscia.
Con la tecnica del lucignolo si creano le singoli parti del personaggio scelto e si attaccano sulla superficie della piastrella. Si rifinisce quindi decorando con la tecnica del graffito.
Quindi si completa la figura riproducendo i decori con la tecnica del graffito. Le figure create in argilla cruda saranno poi cotte e quindi riconsegnate al bambino per la decorazione pittorica in classe.
Tempistica
2/3 ore
Verifica e conclusione in classe della fase operativa 4a
Si termina la figura costruita nel Bosco Magico, diventata dopo la cottura terracotta, con la pittura a tempera. Si disegna su di un foglio da disegno il personagio tridimensionale, colorandolo con la tempera. Con i personaggi si invita la classe a creare una nuova fiaba che può essere rappresentata in un cartellone, con la tecnica del collage, utilizzando i personaggi disegnati.
Verifica e conclusione in classe della fase operativa 4b
Si termina ll'altorilievo costruito nel Bosco Magico, diventato dopo la cottura terracotta, con la pittura a tempera. Ogni bambino inventa una avventura nel Bosco Magico con il personaggio che ha riprodotto.
Conclusioni
Le proposte didattiche del Bosco Magico hanno l'obiettivo di dare l'opportunità al bambino di incontrare il mondo naturale (l'Oasi del Brenta) come luogo abitato dalla fantasia. E' una maniera per educare allo stupore attarverso le molteplici suggestioni pittoresche che la natura offre. E' anche il modo per far capire che la natura da sempre è stata fonte di racconti fantastici e talvolta terribili, nati dal rapporto conflittuale e misterioso dell'uomo con essa: il bosco poi come luogo privilegiato per rappresentare le nostre paure. Ecco che le esperienze proposte nel Bosco Magico diventano un modo per dare libero sfogo alle senzazioni dei bambini e alla percezione delle proprie emozioni che però diventano poi spunto per percorsi puramente didatti nell'ambito dell'educazione all'immagine.
Spero che queste proposte siano accolte favorevolmente dagli insegnati preposti, certi che l'esperienza del bosco magico sarà una tappa educativa, nel curriculum del bambino, che lascerà il segno.
Giovanni Pilotto & Roberto Costa
Prenotazioni e Modulistica
Orari di apertura: su prenotazione.
La data e l'ora del percorso didattico scelto va concordata telefonicamente al cell. 3383540721 (Roberto Costa).
Il modulo scaricabile in formato word o pdf dovrà essere inviato, compilato in ogni sua parte, almeno quindici giorni prima della visita:
- via fax n. 0424.82.88.06
- via mail al seguente indirizzo: robertocosta@boscomagico.it
Tariffe
- visita guidata: € 3,00
- visita e laboratorio didattico: € 5,00
La tariffa comprende: visita guidata con un esperto, fornitura dei materiali descritti nei percorsi didattici, cottura dei materiali quando prevista. Il materiale dovrà essere poi ritirato dalla scuola o dai responsabili dei gruppi. In caso di spedizione il costo sarà addebitato al destinatario.
Accoglienza
- disponibilità parcheggio bus nei pressi del bosco magico
- area attrezzata per pic-nic o pranzo al sacco
- servizi igienici
- Il Barbagianni possibilità di un ristoro presso un'antica fabbrica di ceramica
Modulo di prenotazione